Hai mai fatto un viaggio da sola?

Hai mai fatto un viaggio da sola?

Hai mai fatto un viaggio da sola?
Ti sei mai regalata una vacanza con la Donna più importante della tua vita, cioè Tu?
E ti piacerebbe farlo?

Se la risposta alla prima domanda è no e alle successive è sì, la prossima è: perché allora non lo hai mai fatto?

Prima di parlarne seriamente prova ad analizzare le giustificazioni che ti vengono in mente.

Potrebbe essere qualcosa di simile a questo:

  • adesso non ho tempo;
  • non ho abbastanza soldi;
  • e a mio marito cosa dico?
  • come faccio a lasciare i miei figli?
  • e dove vado?

Quale che sia il motivo che ti impedisce di farlo, prova a pensare che in fondo tutto si può sistemare.

Quale scusa hai trovato per non fare un viaggio da sola?

Vediamo di smontare qualche credenza già che ci siamo.

Non ho tempo

Il tempo? Lo trovi per tutto e per tutti, e per te?

Sei famosa per essere quella che riesce a fare più cose insieme.

Al lavoro ti chiamano multi tasking perché svolgi contemporaneamente più cose insieme.

Davvero non riesci a ritagliarti un giorno solo per te stessa?

Non ho soldi

Quando hai pagato l’ultima bolletta?

Qual era l’importo?

Perché per le bollette i soldi ci sono sempre e per te no?

Puoi limitarti a visitare un museo, o concederti un pranzo fuori, o ancora regalarti un weekend.

Non devi necessariamente spendere un capitale, anche perché prima o poi arriverà la prossima bolletta. Meglio spenderli per te no?

Cosa dico a mio marito?

Cosa dovresti dirgli che lui non capirebbe?

Pensi che a lui non piacerebbe fare altrettanto?

Credi che se gli dicessi che hai bisogno di staccare la spina per un giorno o due si arrabbierebbe?

Magari lo sottovaluti, ed esprimere i tuoi bisogni e le tue necessità potrebbe anche unirvi ancora di più.

Come faccio con i figli?

Esattamente come hai fatto finora.

Ci sono le nonne, le baby sitter, il marito, e anche in questo caso non devi star via un mese in un angolo sperduto del mondo.

Basta davvero una giornata solo per te.

Dove vado?

Questa è forse la domanda meno plausibile che potresti porti.

C’è un’infinità di posti in cui potresti andare, e sono certa che ci sono tanti luoghi che desideri vedere.

La destinazione è davvero l’ultima delle tue preoccupazioni.

Anche perché l’importante è cominciare, e una volta fatto acquisirai un’abitudine piacevole che ti resterà per sempre.

A questo punto proviamo a capire come ti fa sentire l’idea di un viaggio da sola.

Un viaggio da sola: come ti fa sentire?

Che sia solo per un giorno, per una settimana, per un mese o per un anno, fare un viaggio da sola sarebbe una delle esperienze più belle e importanti che potresti fare.
La cosa ti stuzzica?

Oppure ti spaventa?

Ci stai pensando o magari lo stai progettando proprio adesso?
Non importa se hai deciso di andare a vedere una mostra in un’altra città o di fare un viaggio in macchina lungo la costa.

Prova a prenderti un momento e ascoltati.

Se dentro di te sei spaventata e ritieni che questa sia un’esperienza troppo improvvisa da fare, aspetta. Non c’è niente di male a prendersi del tempo tutto per sé.

Gioca con questo pensiero, magari lo metterai in pratica tra un po’ di tempo.

Se invece solo l’idea ti fa venire le farfalle nello stomaco, allora dovresti proprio farlo.

C’è però un’altra cosa che voglio dirti.

Cosa ti aspetta se viaggi da sola

Ebbene sì, ci sono molti stereotipi e credenze negative contro i quali ti dovrai scontrare.

Niente di sconvolgente, ma è bene essere preparate a tutto.

Quindi sappi che…

Ti diranno che sei strana

 Eh si. Succederà.

Accadrà quando lo dirai ai tuoi genitori se vivi ancora con loro.

Succederà  quando i colleghi ti chiederanno: parti? E dove “andate” di bello?

Poi accadrà quando lo dirai a tuo marito (che magari ti chiederà se può venire con te).

Tu allora risponderai che hai solo bisogno di stare un po’ di tempo con te stessa.

La loro risposta potrebbe andare quindi da un generico “ma dove vai?” a un catastrofico “ma è pericoloso!”.

D’accordo, non stai partendo per una missione in solitaria nella giungla, ma te lo diranno lo stesso.

E durante il viaggio succederà ancora.  

Accadrà quando prenoterai per uno, al ristorante o in albergo.

Ti guarderanno con sospetto, magari anche con cattiveria: quella è una che viaggia da sola…chissà che cerca!

Ma posso dirti una cosa?

Vorrebbero essere tutti al posto tuo.

Ti sentirai strana

Anche questo accadrà, proprio perché non ti sei mai concessa di farlo.

Inizierai a dubitare di quello che stai facendo prima ancora di partire.

Ti ripeterai ma dove vado? che sto facendo?.

Ok, se non sei pronta, non farlo.

Ma se le parole che ti ripeti non sono le tue, allora parti!

Ti perderai

Si, metti in conto anche questo, e lo farai anche letteralmente se non sai leggere una cartina e non sei una grande viaggiatrice.

Tuttavia esistono le altre persone a cui chiedere, sai?  

Lo so che se dovesse succedere ti diresti ecco, non dovevo farlo, hai visto?

Allora, se capita, fermati un momento e cerca di comprendere se ti stai portando dietro le paure e il giudizio degli altri.

Se è così, toglile dalla tua valigia che diventerà più leggera, e poi riparti.

Ti ritroverai

Alla fine, stanne certa, accadrà anche questo, e non parlo solo della strada.

Ti sentirai più forte, più felice, più in gamba.

Sarai finalmente te stessa.

Se visiterai un posto sarà perché vuoi farlo davvero, senza accontentare nessuno.

La sera, racconterai a te stessa le cose che hai visto, e le apprezzerai come non hai mai fatto prima.

Quando poi sentirai che sei pronta per tornare, fallo, e da allora guarderai tutto con occhi diversi.  

Capirai chi e che cosa ti è mancato durante la tua assenza, e al contempo sarai pronta a lasciare ciò che non ti serve.

Allora ti sarai ritrovata, e nessuno potrà più portarti via questo tesoro.

Un viaggio da sola: alla fine mandati una cartolina!

Voglio dirti un’ultima cosa e darti un piccolo suggerimento.

Prima di ripartire per tornare a casa, compra la cartolina più bella che trovi e spediscila.

A chi? Ma a te stessa!

Scrivici quello che vuoi, come ‘grazie per questo viaggio meraviglioso’ oppure ‘alla mia migliore amica’.

Affrancala e spediscila.

Quando tornerai a casa e la riceverai, rivivrai le splendide emozioni del tuo viaggio, e ti sarai regalata ancora una volta un sorriso.